Archivio mensile:dicembre 2011

ANNO NUOVO…VITA VECCHIA! Speriamo…

…mangiato nell’ordine:

  1. pezzettino di cappone,
  2. pezzettino di salmone,
  3. tocchettino di panettone
  4. e sorsino di spumante
  5. non ho giocato a tombola, perchè odio le caselline da chiudere con le unghie
  6. e dormito il giorno di Natale piena e soddisfatta in braccio alla mamma!

…assaporato le seguenti:

  1. penne al pomodoro
  2. sfogliatina di prosciutto
  3. quadratino di bistecca alla fiorentina
  4. pezzo abbondante di torrone
  5. giocato a pallone sotto alla pioggia
  6. e sonnecchiato tutto il week-end…indiscriminatamente!

Adesso in attesa spasmodica di quegli imbecilli che scoppieranno prima i botti e poi qualcuno anche qualche dito…

passeremo in ansia i prossimi tre giorni!

Ma la mamma sa già come proteggerci, chiusi in casa e tapparelle serrate…

e voi maniaci del casino…fuori!!!

Buon 2012 AMICI PELOSI…E

AUGURI AI VOSTRI TESORI A DUE ZAMPE

slurp slurp

Babbo Theo e Befana Pina…

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BUON NATALE… AMICI VICINI E LONTANI

…questa volta, mi permetto di prendere il posto della Zia Pina e del dolce Nonno Theo,

sono Alessandra, la loro innamorata da tanti anni, e in questa Vigilia di Natale, che a Roma promette di far scendere la neve, sento il bisogno di augurare ai miei due pulcini, e a tutti gli altri del mondo, un Sereno Natale in famiglia, un Capodanno lontano dai botti ma vicino ai nostri cuori.

Sono tantissimi i cani e i gatti che lo passeranno in una gabbia, per le strade, sotto ad un riparo fortunoso, o peggio ancora in un laboratorio, in triste attesa di vedere se di là c’è un mondo migliore…

Amici miei vi auguro che il destino che fino ad oggi non vi ha sorriso, inizi a farlo fin da stasera, spero che qualcuno si ricordi di voi, materialmente e con amore.

Che vi liberi da quelle sbarre e vi porti in braccio vicino ad un termosifone o caminetto accesso, vi coccoli, e vi dica che siete la parte più bella della loro vita.

Nonno Theo e la Zia,

lo sono per me da tantissimi anni, sono il mio sorriso mattutino e la mia buonanotte serena…sono il caldo nel divano e le corse nei prati, sono il fazzoletto per le mie lacrime, e la cosa più buffa per cui poter ridere…

sono i miei due figli che non ho, e che un giorno ameranno quando verranno…

Vedervi accanto a me adesso, che giocate con una palla verde, disastrata dai denti di entrambi, è vedere parte della mia famiglia serena e felice…

Grazie quindi di avermi scelta, di essere rimasti con me, di rimanerci ancora, e di volermi il bene che io voglio a voi…

Grazie a tutti coloro che gli regalano un sorriso quando li vedono passare e che non lesinano le carezze e i complimenti,

grazie a chi educa i figli ad amarre gli animali, e a chi li prende con sè strappandoli al freddo, grazie ai vicini che sopportano qualche rumore, mai molesto, e ai lontani che chiedono di loro ogni volta che li sento al telefono…

GRAZIE AMORI MIEI, CHE IL DIO DEGLI ESSERI  VIVENTI VI BENEDICA…E VOGLIA UN PO’ BENE ANCHE A ME…

nonostante io sia una due zampe e quindi sicuramente meno meritevole di voi…

BUON NATALE.

Con Amore infinito

Alessandra e famiglia

Qualche consiglio per prepararsi a Capodanno

La maggior parte di noi in questi giorni pensa prima di tutto alla mattina del 25… giustamente! Però vorrei attirare l’attenzione su un’altra festività che ci aspetta poco dopo: Capodanno!

Dopo le ferie estive è uno dei momenti più complicati per chi ha un cane.

A causa del loro udito moto sviluppato il rumore dei botti di fine anno crea ai nostri amici a quattro zampe non pochi disagi. Alcuni esemplari reagiscono con comportamenti estremi, come ad esempio la necessità di scappare senza una metà precisa pur di allontanarsi dai rumori che sentono.
Ecco alcuni consigli utili, pubblicati dal sito www.vitadacani.info, da mettere in partica la sera del 31 dicemebre.
– Se possibile, evitare di lasciare il cane da solo o in compagnia di estranei.
– Chiudere finestre e tapparelle della stanza dove si trova.
– Cercare di distrarlo con il gioco o altre cose.
– Non impedirgli di andare a nascondersi dove vuole.
– Non coccolarlo e non rassicurarlo (confermerebbe la sua paura).
– Fare finta di niente, trattandolo in modo normale.
– Nei casi più difficili, consultare il veterinario per la somministrazione di un eventuale leggero tranquillante (anche di natura omeopatica o fitoterapica)
L’Enpa consiglia inoltre:
Se qualcuno dovesse avvistare in un cane smarrito cerchi di avvicinarlo con attenzione, senza compiere gesti bruschi (potrebbe manifestare ancora paura), provi a rassicurarlo, magari offrendogli del cibo e chiami il Servizio Veterinario della Asl. Una volta raccolto e portato al canile sarà molto semplice risalire al proprietario tramite il microchip e, qualora non l’avesse, sarà comunque il luogo dove i proprietari potranno andare a riprenderlo.

Il Medico risponde: un cucciolo sotto l’albero

 Anche quest’anno per Natale molte persone hanno deciso di  regalare e regalarsi un nuovo amico a quattro zampe.

Quali sono gli accorgimenti da prendere per quanto riguarda la sua salute, una volta portato a casa?

Innanzi tutto se il nuovo compagno sembra stare bene,  il mio consiglio è di non portarlo subito dal veterinario, ma di lasciar passare almeno una decina di giorni per valutare meglio le sue condizioni di salute e lasciargli il tempo di abituarsi al nuovo ambiente, sia che si tratti di un cucciolo che di un cane adulto.

Solitamente i cuccioli presi in un allevamento e i cani adottati in canile sono già stati visitati da un medico veterinario, il quale effettua di norma il primo vaccino e l’identificazione tramite microchip. Spesso si tratta di cani a cui è già stato somministrato un trattamento contro i parassiti intestinali.

L’alimentazione dipende dall’età del nostro nuovo amico. Se si tratta di un cucciolo, il consiglio è quello di affidarsi ad una dieta commerciale a base di croccantini, di buona marca, in vendita presso i negozi specializzati in alimenti per animali. La scelta del mangime industriale ha il vantaggio sia della comodità (un cucciolo, secondo l’età, deve mangiare anche quattro volte al giorno), che della garanzia di somministrare una dieta bilanciata in base alle necessità del nuovo arrivato. Questo è importante soprattutto per i cuccioli di razze di taglia media e grande, in cui l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione di patologie dell’accrescimento. Anche nei cagnolini di taglia piccola però il mangime commerciale è indicato, in quanto formulato apposta per i loro stomaci più delicati; la ridotta dimensione delle crocchette inoltre favorisce un migliore assorbimento.

Se però preferite preparare voi stessi la pappa per il vostro amico, allora consiglio di rivolgervi al vostro veterinario che saprà formularvi la dieta più corretta per ogni esigenza.

Nel corso della prima visita il veterinario valuterà le condizioni di salute generale e v’inviterà a portare un campione di feci per analizzare la presenza di parassiti intestinali.

E’ consigliabile, soprattutto in inverno, non fare il bagno al cucciolo, se non è necessario. Per la pulizia quotidiana si possono utilizzare le salviettine apposta in vendita nei negozi specializzati, oppure come consigliano molti colleghi, si può impiegare un panno imbevuto di acqua e aceto, che oltre a pulire e lucidare il pelo, diminuisce l’odore.

A questo punto siete pronti per andare a prendere il vostro amico che saprà regalarvi sicuramente un Natale bellissimo!

Auguri!

 Foto:http://www.sfondi-desktop.eu

Ragazzi che viaggio meravigliosoooooooooooooooo…

…e poi dicono che le città del nord sono tutte grigie e uguali…

forse non hanno visto Como, Lecco,

e soprattutto Bergamo!

Che città fantastica…ci ho lasciato tante di quelle pipì, che tutti coloro verranno dopo di me…sapranno chi comanda!!!

Si perchè, nonostante io sia una seducente femmina, copro gli odori, alzando la gambetta come fa il Nonno Theo,

anzi diciamo che ho imparato proprio da lui…e ora facciamo a gara a chi sente prima gli odori e li riesce a coprire per primo…

Tornando al week appena trascorso, devo raccontarvi che abbiamo fatto un bellissimo giro del Lago di Como,

e poi via di nuovo tutti insieme con la nostra Torpedo Blu… tempo bello e freschino, lago magnifico,

e tanto voglia di bagno da parte del Nonno,

io nemmeno a pensarci…

i momenti più salienti?

sicuramente l’infarto fatto venire ai cigni del Lago di Lugano…ad opera mia

e grandi opere di scavatura nella neve fresca a St. Moritz…da parte dell’operaio di casa, il Nonno Theo…

Gli altri 4 componenti dalla BANDA DEI SEI, invece si sperticavano in ohhhh… noooooooo guardaaaaaaaaa….ma da non credereeeeee…. ma dimmi tuuuuu….uhhhh c’è anche il Mercatino di Natale, ma che bello ci andiamo…

E io….noooooooooooooooo…..mi pestano i piedi, mh le zampe… sento odori a cui non resisto e poi mi brontolate, conosco amici che vorrei salutare e non posso perchè li strattonano via come se fossi la peste…

Cavoli, ma perchè non fate socializzare i vostri pelosi?

A St Moritz, anche loro avevano la puzza sotto al naso…i quattro zampe camminano sulle punte, anzi sulle unghie curatissime, hanno tutti una toilette molto chic, e abbaiano in svizzero-tedesco…

Ho persino chiesto al Nonno se, viste le sue origini, comprendesse i loro abbai sofisticati e teutonici…

mi ha detto di no, in dialetto prettamente toscano…abbiamo fatto una figura…proprio da contadini credetemi…

Comunque, che devo dirvi, tutto bene, fino a che la batteria del nostro amato pulmino non ci ha abbandonato, e proprio il giorno del rientro…

Hanno dovuto tutti spingere per metterlo in moto e alla fine quando non è ripartito, sempre tutti sono partiti alla ricerca dei cavi per quell’accidenti di batteria…

Ma la cosa più buffa è stato quando il Nonno Theo, si è innervosito parecchio vedendo toccare il pulmino da parte di alcuni operai delle Ferrovie dello Stato che stavano aiutando i nostri due piedi…

Diciamo che loro non sono stati così sereni, fino a che non si sono allontanati incolumi…e dire che sembrerebbe buonino buonino….

Ma guai a toccargli la sua cuccia a quattro ruote…

Adesso vado che è pronta la seconda pappa della giornata, e non posso mancare…mi casca letteramente lo stomaco…

per gli auguri facciamo il prossimo giovedì eh?

Slurp a tutti

Zia e Nonno…che famiglia meravigliosa!

Il Medico risponde: parliamo di artrosi

Può succedere che il nostro cane si alzi la mattina e cominci a zoppicare: da cosa può dipendere?

Una malattia che colpisce le articolazioni e che può manifestarsi all’improvviso, senza avere alla base un evento traumatico è l’artrosi. Con il termine artrosi s’intende un processo degenerativo cronico a carico delle articolazioni che non sono più in grado di sopportare carichi normali.

Le articolazioni sono costituite da diversi elementi di natura ossea, cartilaginea e fibrosa che garantiscono lo scorrimento delle superfici articolari e ammortizzano i carichi.

L’artrosi può manifestarsi in animali anziani a causa dell’invecchiamento fisiologico delle cellule che compongono la cartilagine articolare, ma può colpire anche i cani giovani come conseguenza di malattie che hanno interessato le articolazioni. Tra queste vi sono le rotture dei legamenti dovute a traumi, le lesioni displasiche, le artriti infiammatorie e molte altre.

Purtroppo una degenerazione precoce delle articolazioni può verificarsi anche in età precoce in assenza di patologie pregresse. Questo è il caso ad esempio dell’artrosi vertebrale che in alcune razze predisposte (es. Boxer) può comparire già intorno ai 5 anni.

Il dolore è il sintomo principale di questa patologia ed è la ragione per cui il nostro amico comincia a zoppicare. Solitamente la zoppia si presenta “a freddo”, ovvero dopo che il cane è stato fermo a lungo e tende a migliorare fino anche a scomparire con il movimento. Con la progressione della patologia però, il dolore aumenta a causa dell’infiammazione fino a raggiungere gradi talmente elevati da impedire al nostro cane di camminare, a seconda delle articolazioni colpite.

Purtroppo si tratta di una malattia ad evoluzione progressiva che non possiamo curare del tutto ma solo rallentare.

La gestione dell’artrosi si basa da un lato sul controllo del dolore attraverso l’impiego di antidolorifici e antinfiammatori, e dall’altro sull’utilizzo dei cosiddetti “condroprotettori”. Si tratta di integratori a base di elementi fisiologicamente presenti nella cartilagine articolare, chiamati glucosamminoglicani. Essi sono normalmente prodotti e degradati dalle cellule della cartilagine di un’articolazione sana, ma quando queste cellule invecchiano o vengono danneggiate il loro turn over non è più adeguato. La somministrazione di questi prodotti per lunghi periodi in cicli ripetuti durante l’anno sfavorisce la progressione della patologia, nutrendo e sostenendo le articolazioni.

Anche un efficace controllo della dieta gioca un ruolo fondamentale, soprattutto nei cani tendenti al soprappeso, in quanto è intuitivo che più carico devono sostenere le articolazioni, più andranno incontro a degenerazione precocemente, indipendentemente dalla causa primaria.

 

Foto: http://ugomarisaweb.forumcommunity.net/

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La Leprotta e…Il Tartarugone

….Siiiiiiiiiiiiii viaggiare…evitando le buche più dureeeeeeeeee…

Ebbene si, amici miei… siamo due cani felici…

Quando vediamo preparare una valigia, e metterci dentro anche cose nostre…

Non stiamo più nella pelliccia!!!

L’attesa ci logora, e il rumore del pulmino che arriva con al volante il Nonno Alido, ci fa diventare frenetici…

La corsa è sempre quella a chi riesce a salire prima, e in questo onestamente, sono privilegiata io, ehehehe

Gambe storte ma agili, caro Nonno Theo, e poi al primo spiraglio di apertura io mi incuneo e prendo subito il posto migliore… così come si faceva una volta al cinema… mi accomodo sopra le coperte, che riesco fulmineamente a riunire a nido e per quando sei salito tu… non c’è più nulla da fare…

Per questo ponte siamo diretti con tutta la famiglia al completo sul Lago di Como… a Gravedona… e poi Bergamo, Lugano, Lecco… insomma ovunque il buon pulmino azzurro, riesca ad arrancare, noi ci saremo.

Lista delle cose da portare:

  1. Crocchette all’agnello e verdure per me
  2. Cappottino impermeabile per me
  3. Maglioncino caldo sempre per la sottoscritta
  4. Collare ad imbragatura e guinzaglio lungo sempre per me
  5. Piumino caldo di Ikea, con lenzuolino, e cuccia ancora per me
  6. Ciotolina di plastica morbida per l’acqua…per me…
  7. Asciugamano per ovviare ad eventuali piogge per  la piccolina di casa…cioè io
  8. La borsa imbottita per quando non ho più voglia di camminare o fa freddino
  9. Palletta verde da rincorrere e mordere per i momenti di estrema noia…per me!
  10. Credo che non manchi altro…ah si i biscotti…sempre ovviamente per me…

Scusa se ti interrompo Egregia Zia Pina, non vorrei mai che tu perdessi il filo dei tuoi interessanti ragionamenti… MA IO POSSO METTERE QUALCOSA IN VALIGIA, OPPURE VENGO COSI’ COME MI TROVO??!!!

Via via, non ci agitiamo Nonno Theo, ultimamente ti sento nervoso… peraltro senza motivo…se mi davi tempi avrei fatto anche la lista per te… ovviamente…

  1. Crocchette e guinzaglio.

Ecco vedi? Contento adesso? Posso tornare a raccontare i nostri elaborati preparativi  oppure con tutte le tue cose vuoi riempire sfacciatamente entrambe le valigie??!!

Senti Zia…mi chiedevo…ma la Svizzera ti piace?No perché pensavo che potresti trattenerti un po’ lassù…quei 5/6 anni, così, tanto per visitarla meglio…

No no Nonno grazie… e poi chi si ricorderebbe di mettere in valigia tutte le tue cose… torno con voi… mi sacrifico ma lo faccio volentieri per te, perché ti voglio bene.

Siiiiiiiiiiii viaggiareeeeeeeeeeeee…. ragazzi quando torniamo, vi raccontiamo tutto eh…

Nonno le prendi tu le valigie? Io devo pensare ancora ad un sacco di cose…grazieeeeeeeeeeeeeeeee

Un cane saluto da

Zia Pina e….

(Nonno Theo??! Non vieni a salutare??? Mah… è sempre nervoso…  non lo capisco proprio ,credetemi)

Il Medico risponde: problemi di cuore

I problemi di cuore nei nostri amici a quattro zampe sono molto comuni e anche se interessano maggiormente gli animali anziani si possono manifestare anche in soggetti giovani, secondo il tipo di malattia.

Il cuore è un organo muscolare cavo contenuto all’interno della gabbia toracica. Con la sua attività ritmica, simile a quella di una pompa,  è in grado di ricevere sangue dalle vene e pomparlo nelle arterie. E’ costituito da quattro cavità, due atri e due ventricoli, a loro volta distinti in comparti indipendenti, destro e sinistro.

Le patologie cardiache nel cane possono essere di tipo congenito o acquisito.

Una malattia congenita è presente fin dalla nascita, in quanto contratta durante la vita embrionale. Molte patologie cardiache congenite sono anche ereditarie, in altre parole, sono trasmesse al cucciolo dai genitori attraverso il loro corredo genetico.

Alcune razze canine sono predisposte a tali patologie, pertanto è buona norma prima di acquistare un cane informarsi circa il verificarsi di casi di questo tipo negli animali consanguinei.

Le patologie acquisite colpiscono più frequentemente cani adulti o anziani. Le forme infettive (pericarditi, endocarditi e miocarditi) possono colpire anche i giovani e i cuccioli, a causa del sistema immunitario non ancora del tutto competente.

Il cuore è un organo estremamente funzionale ed è in grado di compensare da solo e per lungo tempo una sofferenza dovuta ad un qualsiasi problema che lo riguarda. Quando però i suoi fisiologici meccanismi di compensazione vengono sopraffatti dalla gravità della patologia, compare la sintomatologia e si parla di insufficienza cardiaca.

L’insufficienza cardiaca è la condizione in cui il cuore non è in grado di pompare il sangue in quantità sufficiente ai tessuti per i loro bisogni metabolici. Si parla di insufficienza cardiaca destra quando il problema interessa la parte destra del cuore, di insufficienza cardiaca sinistra quando interessa la parte sinistra. Nei casi più gravi entrambi i comparti cardiaci sono coinvolti. La sintomatologia che ne deriva dipende oltre che dalla sede, dal tipo di patologia che l’ha determinata.

I sintomi più frequenti che si riscontrano nel cane e che devono preoccuparci sono tosse, debolezza, difficoltà a respirare, mancanza di appetito, svenimenti (lipotimie) e addome gonfio e teso.

La visita presso un veterinario permette di inquadrare la patologia, grazie all’auscultazione del torace e all’ausilio di esami collaterali, quali la radiografia e l’ecocardiografia. La diagnosi corretta del problema cardiaco consentirà al vostro medico di fiducia di formulare l’iter terapeutico più idoneo.

L’insufficienza cardiaca può essere efficacemente trattata con conseguente riduzione della sintomatologia e un netto miglioramento della qualità della vita del nostro amico. Purtroppo, tranne che in rari casi in cui la causa sottostante viene risolta completamente, essa deve essere protratta per tutta la vita del cane. Del resto questo è ciò che accade anche per gli uomini che soffrono di problemi di cuore. A differenza che in medicina umana però, i farmaci per i nostri amici a quattro zampe non sono mutuabili e molto spesso l’eccessivo costo della cura scoraggia anche i proprietari più compiacenti, che tra l’altro sono impossibilitati a somministrare durante la giornata il gran numero di farmaci che talvolta sono necessari per la correzione dei sintomi.

Per finire, i problemi di cuore sono patologie che si riscontrano con una certa frequenza nel cane e, sebbene non esista nella maggior parte dei casi una terapia risolutiva, possono essere efficacemente controllati con una terapia medica e una dieta formulata ad hoc.

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Foto 2:http://animeroom.forumcommunity.net

Il miglior regalo di Natale

Natale è vicino ormai e molti di noi stanno di sicuro mettendo in conto di fare un regalo anche al proprio cane oltre che a tutte le persone care.

Se posso vorrei darvi un consiglio… il vostro cane sta benone! Non gli manca niente, se volete fare una buona azione fate una donazione al canile di zona o ad un’associazione ma per quanto riguarda il vostro Amico il miglior regalo che potete fargli siete voi stessi. Non c’è bisogno di spendere decine di euro per comprare l’ultimo gioco sul mercato o un cappottino di marca, se volete farlo felice passate del tempo con lui. Organizzate qualcosa per uscire dalla routine, portatelo mezza giornata a camminare fuori città o magari in spiaggia, se abitate in una zona vicino la costa. Vi garantisco che per lui non potrebbe esserci regalo più bello.

Cogliete l’occasione delle ferie natalizie per mettere in agenda delle ore da trascorrere con lui, concedetegli un po’ della vostra attenzione che spesso manca quando siamo sommersi dai mille impegni quotidiani. Si rischia di dedicare al proprio cane al massimo il tempo della passeggiatina serale o poco più senza stare insieme a lui anche con la mente. Quindi fermatevi, tirate un sospiro e pensate a dove potreste portarlo per mezza giornata, quello è il miglior regalo che potreste mai fare al vostro migliore amico.

foto | secondazampa.wordpress.com

Basset Hound

Sono basso, è vero, ma non chiamatemi bassotto!!!

Il nome di questo piccolo lord, infatti, con la stazza di qualsiasi cane di proporzioni medie e le zampe corte come un bassotto, deriva proprio dall’unione dei due termini che più lo distinguono: Basset (bassetto) ed Hound (segugio).

Originario della Francia, il Basset Hound è una razza antica ed originariamente veniva addestrato per la caccia in muta da seguire a piedi.

Carattere

Socievole, tranquillo, mai aggressivo e ben educato per natura, ben si presta alla vita familiare, anzi, si presta così bene che detesta stare solo e non esiterà a dirvelo a gran voce (a voi ed a tutto il vicinato!). Più adatto alla vita di campagna che a quella di città, a dispetto dell’altezza è un cane piuttosto grande ed ha bisogno di spazio vitale, di odori da seguire e di un branco con cui stare.

Per Chi?

Se siete pazienti, poco fanatici della pulizia (ah non ve l’ho detto? si, ehm, il Basset H. tende a perdere un “pò” di pelo in più rispetto alla media..), adorate le passeggiate sotto qualsiasi condizione metereologica, e siete indipendenti e testardi almeno quanto il vostro cane, beh, allora avete proprio trovato l’anima gemella!

Concludo con una chicca trovata su you tube e che, credo, mi permette di evitare di parlare di compatibilità con gli altri amici a 4 zampe della casa.. ci sono immagini che sono meglio di qualsiasi parola..