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Grazie a “Io l’ho visto”: 276 persone denunciate per abbandono

Questa estate l’AIDAA in collaborazione con Prontofido e le radio del gruppo Finelco, ha realizzato per il secondo anno l’operazione “Io l’ho visto“.

Il progetto mira a realizzare ogni estate una campagna antiabbandono e un servizio di segnalazione lungo le principali autostrade italiane. Basta mandare un sms al numero dell’operazione e segnalare dove è stato avvistato un cane abbandonato in autostrada; un team di volontari interverrà per recuperare l’animale.

Il risultato di questa iniziativa nell’estate 2011 è: 276 persone denunciate per abbandono. Questi criminali (mi dispiace ma non trovo altre parole per definirli) erano stati fotografati (in molti casi da altri automobilisti) mentre facevano scendere dalle proprie auto il proprio cane e segnalati alla centrale dell’Aidaa. Al meridione spetta il primato per numero di segnalazioni e abbandoni effettivi (in particolare Sicilia, Campania, Calabria, Puglia e Lazio)

 Lorenzo Croce, presidente nazionale Aidaa afferma “Prosegue l’impegno diretto dell’Associazione nella lotta contro gli abbandoni se nel mese di agosto siamo operativi con i team anti abbandono sulle autostrade italiane per soccorrere i cani vaganti ed abbandonati, ora il nostro impegno si sposta sul piano giudiziario con le denuncie a carico di coloro che sono stati individuati ad abbandonare il proprio cane in autostrada

 Dopo gli incredibili risultati dell’anno scorso (800 cani salvati) e il ripetuto impegno della seconda edizione di “Io l’ho visto” quest’anno al progetto è arrivato anche il riconoscimento da parte del Ministro del Turismo, con un premio speciale per l’impegno dimostrato a tutela degli animali.

fonte | newnotizie.it
foto | mediterraneonline.it

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Un software ti suggerisce il cane che fa per te

Tutto ha origine dalla necessità di Pedegree di escogitare un modo di promuovere una maggior attenzione al problema dell’abbandono dei cani ed è cosi che nasce Doggelganger – Human to Canin Pairing Software. Che lo faccia per ritorno di immagine o per reale interesse non sta a noi giudicare, perlomeno non in questo post!

Insieme con NEC Tcehnology quindi Pedegree ha sviluppato un’applicazione web che sfruttando la tecnologia del riconoscimento facciale suggerisce all’utente quale trovatello è più idoneo ad essere accolto in casa sua. Il “matching” tra umano e peloso avviene sulla base di un algoritmo che sfrutta i dati ricavati dal vostro volto e li abbina con quelli della “scannerizzazione” dei cani che si trovano in archivio e che cercano una nuova famiglia.

Basta caricare la propria foto e il sistema avvierà la ricerca all’interno di un database che per il momento è circoscritto alla Nuova Zelanda, dove l’idea ha preso vita ed è stata realizzata l’applicazione.

Il progetto si affianca all’altra iniziativa della stessa azienda di mangiare per cani, la Pedigree Adoption Drive che si impegna nella raccolta fondi per i cani abbandonati.

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fonte | www.ninjamarketing.it

L’abbandono secondo FERRAFILM

Avete mai visto questo video? No? Siete sicuri? Eppure quest’estate ha spopolato sul web mettendo in imbarazzo la campagne di comunicazioni ufficiali contro l’abbandono.

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Il corto è realizzato dai ragazzi di Ferrafilm e in pochi giorni ha raccolto migliaia e migliaia di visualizzazioni su YouTube creando al tempo stesso non polemiche sul suo taglio narrativo “maschilistico” per molti utenti.Di fronte a problemi sociali profondi le polemiche sul ruolo della donna all’interno della clip video sono sembrate piuttosto sterili e anzi la sua diffusione virale ha dimostrato tutto il contrario. Ha dimostrato l’apprezzamento da parte della maggior parte delle persone per lo stile comunicativoscelto, uno stile nuovo, immediato e assolutamente diverso da quello usato dai canali istituzionali.