Archivio mensile:ottobre 2012

HALLOWEEN: Festa, ma non per tutti…attenti agli stupidi!!!

Halloween, allarme sacrificio animali, Il record nella provincia di Roma.

A denunciarlo l’associazione Earth: «il Lazio stato più volte scenario di questi riti satanici»

Da Il Messaggero di oggi…
ROMA – Per Halloween è allarme sacrifici animali nel Lazio. A lanciarlo è l’associazione animalista Earth, secondo cui «il Lazio, con la provincia di Roma in testa, è stato più volte scenario di questi riti satanici, in particolare le zone boschive che circondano il lago di Bracciano, ma anche l’altura del Tuscolo e i boschi della Tuscia». «Già dalla scorsa settimana ci siamo concentrati nell’invio di informative ai volontari chiedendo di sospendere la adozioni di gatti neri o bianchi fino al 2 di novembre – spiega Valentina Coppola, presidente di Earth – i nostri legali si sono concentrati sulla ricerca di siti che inneggiassero ai sacrifici, per i quali abbiamo chiesto l’oscuramento». 

Sul web corrono informazioni distorte che invitano ai sacrifici animali, come quelle di un fantomatico Apprendista stregone che sul suo sito scrive «i mattatoi ogni giorno ammazzano milioni di animali disperdendo la loro Energia Vitale senza che agli Esseri Umani ritorni la relazione col circostante. Quale spreco. Ma di questo si compiace il dio dei cristiani; il macellaio di Sodoma e Gomorra».

Ma le date a rischio sacrifici animali sono molteplici, fa sapere l’associazione e oltre al 31 ottobre comprendono il 21 dicembre che è la prima notte di Tregenda, durante la quale i riti demoniaci si mescolano con quelli pagani precristiani. Il 2 febbraio, la notte di Candelora, dove gli apprendisti stregoni celebrano la loro cerimonia di iniziazione. Il 30 aprile che segna l’inizio dell’estate esoterica, con il Sabba dedicato ai riti propiziatori di denaro e successo. Il 24 giugno è terza notte di Tregenda, con riti di protezione per gli aderenti alla setta e lancio di anatemi e malefici contro i nemici. Il 31 luglio, dove si svolge uno dei Sabba più importanti, con il quale si respingono gli influssi malefici. Il 29 settembre è la quarta e ultima notte di Tregenda, in occasione dell’equinozio di autunno nel quale si inneggia alla conoscenza demoniaca. 

«In queste date i nostri volontari – conclude Coppola – saranno attivi tutta la notte in ronde che vigileranno sui luoghi a maggior rischio sacrifici animali e sarà possibile chiamare il numero 3204559687 attivo per l’intera notte».

L’aLe

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BACIARSI SCAMBIANDOSI AMOREVOLMENTE…IL RAFFREDDORE!

Cari amici doggofili…
Pare, sembra, si dice, che baciare il proprio quattrozampe sia causa di malattie per il duezampe affettuoso!
Ma molto spesso non ci si chiede, se la trasmissione di virus, possa avvenire anche al contrario…
Ebbene oggi ve ne do conferma!
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Si chiama zoonosi inversa (oppure ECDC) ed è il termine con il quale vengono identificate le malattie infettive che il proprietario può trasmettere al proprio cane.

In particolare in questo periodo dell’anno, con l’insorgenza di stati influenzali e febbrili, è molto facile che l’uomo diventi l’agente scatenante.

I malanni stagionali, quindi, vengono assorbiti e assimilati anche dagli animali di affezione che siano cani, gatti o furetti.

Secondo uno studio approfondito promosso dalle Università dell’Oregon e dell’Iowa, è ancora molto bassa la consapevolezza da parte dell’uomo di trasformarsi in veicolo ditrasmissione virale.

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Gli stessi veterinari spesso sottovalutano questa possibilità, sminuendo quindi il fatto della condivisione degli spazi comuni come luogo di trasmissione. Eppure la diffusione virale di un raffreddore è molto più comune di quanto si pensi, e di nostri amici cani e gatti finiscono per ammalarsi proprio per colpa nostra.

Nel caso il proprietario fosse influenzato è importante che non sia a diretto contatto, oppure a distanza ravvicinata con l’animale di casa. In questo modo potrebbe essere scongiurato il contagio per vie aree.

Ma nell’ipotesi di una trasmissione che provochi naso gocciolante, tosse e starnuti, è importante passare alle cure. Ad esempio tenendo l’animale al caldo, asciugandogli il pelo se bagnato, oppure assicurando una perfetta protezione ed un corretto riparo della cuccia.

Nel caso il raffreddore peggiorasse, oppure degenerasse, è importante rivolgersi alveterinario
, soprattutto in caso di scolo continuo al naso.

Una cura adatta e un’alimentazione corretta potranno risolvere il problema alla radice, rinvigorendo l’animale e la sua salute.

Insomma parlatene con il vostro peloso, e se capite che lui è ipocondriaco nei vostri confronti…evitate inutili smancerie…potrebbe aver ragione lui!!!

Ps: Nonno Theo e la Zia Pina…sfortunatamente per loro, sono tartassati di baci…e non possono nemmeno ribellarsi.

L’aLe

Scambio cane…Pincher vs Chihuahua

Cari Amici,
Oggi girando per la rete, ho finalmente trovato l’Annuncio…

“Pincher minuscola cambio con chihuahua a Roma – eBay Annunci Vendo o cambio con chihuahua mini non cucciolo una bellissima pincher minuscola grande …” (taglio per evitare eventuali insulti…)
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Dico finalmente, perché avendo un fidanzato di 45 anni taglia grande, posso finalmente (ecco che ritorna…) scambiarlo con uno di 25 taglia media…così evito i tacchi!

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Credo che sia un affare imperdibile.
Sia per il cane, che per il fidanzato!

Meglio che la prendo a ridere…altrimenti mi rovino la giornata…

Credetemi la gente è folle, i cani non lo sono mai.

Un abbraccio e buon week end

L’aLe

Getta cane dallo scuolabus e poi lo investe

Dal Messaggero.it
ROMA – La Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente rende noto di avere dato mandato ai propri legali di procedere secondo gli art. 544 bis e ter (maltrattamento e uccisione di animale) nei confronti dell’autista dello scuolabus di Capoterra, in provincia di Cagliari, che mercoledì scorso, ha gettato fuori dal veicolo, per poi investirlo, un cagnolino randagio che era salito sull’automezzo.
«Si tratta – ha spiegato l’on. Michela Vittoria Brambilla – di un episodio di estrema gravità, che denota crudeltà ed arretratezza morale da parte di chi lo ha compiuto, oltre al disprezzo delle normative vigenti.Si aggiunge poi l’aggravante che i reati sono stati commessi davanti a minori, per giunta affidati alla responsabilità di questo individuo».

La Federazione annuncia anche che potrà costituirsi parte civile nell’instaurando procedimento penale.

L’aLe

TATO, ORNELLA…e una panchina per casa.

Ornella Tassi e il suo cane Tato vivono da un mese su una panchina di Piazza del Popolo a Roma.

L’anziana, sfrattata, chiede una casa perché alla Caritas o al ricovero il suo fedele Tato non sarebbe ammesso. Per aver diritto a un alloggio dovrebbe riunirsi al fratello, ricoverato in ospedale per un ictus. Soluzione che l’assessore Sorgini non ritiene praticabile per le condizioni di salute dell’uomo.
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Ornella Tassi non ha paura di dormire, la notte, da sola nei giardini di piazza del Popolo. E non solo perché vicino a lei c’è Tato, il fedele cagnolino che non le stacca mai gli occhi di dosso, non la abbandona neppure per un momento. C’è anche il popolo della notte a prendersi cura di Ornella: clochard, disperati che quando cala il buio, fanno compagnia all’anziana, si raccontano i fatti propri, scherzano, ridono, fino a quando il sonno non prende il sopravvento. E poi ci sarà una nuova alba.

«L’altra sera – racconta l’anziana – mi hanno persino portato da mangiare una buona frittura di pesce. E poi c’è chi provvede alle sigarette, l’unico vizio che ho, perchè io sono astemia».
Da quasi un mese Ornella Tassi passa giorno e notte sulla panchina dei giardini di piazza del Popolo e non sembra proprio voler arrendersi anche se il freddo sta per arrivare e gli acciacchi dell’età non le danno tregua. Ma lei è ostinata. Non vuole andare a dormire dalla Caritas (nel centro di prima accoglienza un posto ci sarebbe eccome) perchè gli animali, per (in)comprensibili motivi igienici, non sono ammessi e lei da Tato non accetta di separarsi.

Ma soprattutto chiede una casa: «Per poter – spiega – stare con mio fratello che ora è in clinica. L’ho fatto visitare da un medico. Ecco, guardi qui, legga le sue conclusioni: mio fratello può essere dimesso».
Nei giorni scorsi, l’incontro con l’assessore ai Servizi Sociali del Comune, Isabella Sorgini, si è concluso con una fumata nera. Due ore di colloquio non sono bastate per convincere l’anziana a lasciare la scomoda panchina. «Ho cercato di spiegare – ha detto l’assessore Sorgini – alla signora Ornella che quello che chiede non è praticabile. Il fratello è ricoverato in clinica per un ictus e in questo momento ha bisogno di cure. Di case disponibili non ce ne sono. Le abbiamo proposto di affittare una piccola stanza oppure di andare a dormire dalla Caritas, ma non accetta queste soluzioni. Rifiuta tutto. Vuole una casa. Certo questa situazione ci preoccupa: è anziana e si va nella stagione fredda, temiamo per la sua incolumità».

Ornella Tassi, però, è irremovibile, non vuole sentire ragioni: «Io da questa panchina non me ne vado. Sto qui, insieme con Tato, fino a quando non mi daranno una casa. E se piove vado a dormire sotto i portici di piazza del Popolo» continua a ripetere.

E intanto incassa la solidarietà della gente, di tante persone che si fermano, le parlano, allungano un euro per comprare da mangiare a Tato, le offrono il caffè. «Mi spiace solo – conclude Ornella – che qualcuno vada in giro a dire che mi è stata offerta una casa e io l’ho rifiutata, perchè non è vero».

È così difficile invecchiare insieme ad un amico a quattro zampe?
Sembra proprio di si purtroppo…
 

L’aLe