Il Medico risponde: parliamo di artrosi

Può succedere che il nostro cane si alzi la mattina e cominci a zoppicare: da cosa può dipendere?

Una malattia che colpisce le articolazioni e che può manifestarsi all’improvviso, senza avere alla base un evento traumatico è l’artrosi. Con il termine artrosi s’intende un processo degenerativo cronico a carico delle articolazioni che non sono più in grado di sopportare carichi normali.

Le articolazioni sono costituite da diversi elementi di natura ossea, cartilaginea e fibrosa che garantiscono lo scorrimento delle superfici articolari e ammortizzano i carichi.

L’artrosi può manifestarsi in animali anziani a causa dell’invecchiamento fisiologico delle cellule che compongono la cartilagine articolare, ma può colpire anche i cani giovani come conseguenza di malattie che hanno interessato le articolazioni. Tra queste vi sono le rotture dei legamenti dovute a traumi, le lesioni displasiche, le artriti infiammatorie e molte altre.

Purtroppo una degenerazione precoce delle articolazioni può verificarsi anche in età precoce in assenza di patologie pregresse. Questo è il caso ad esempio dell’artrosi vertebrale che in alcune razze predisposte (es. Boxer) può comparire già intorno ai 5 anni.

Il dolore è il sintomo principale di questa patologia ed è la ragione per cui il nostro amico comincia a zoppicare. Solitamente la zoppia si presenta “a freddo”, ovvero dopo che il cane è stato fermo a lungo e tende a migliorare fino anche a scomparire con il movimento. Con la progressione della patologia però, il dolore aumenta a causa dell’infiammazione fino a raggiungere gradi talmente elevati da impedire al nostro cane di camminare, a seconda delle articolazioni colpite.

Purtroppo si tratta di una malattia ad evoluzione progressiva che non possiamo curare del tutto ma solo rallentare.

La gestione dell’artrosi si basa da un lato sul controllo del dolore attraverso l’impiego di antidolorifici e antinfiammatori, e dall’altro sull’utilizzo dei cosiddetti “condroprotettori”. Si tratta di integratori a base di elementi fisiologicamente presenti nella cartilagine articolare, chiamati glucosamminoglicani. Essi sono normalmente prodotti e degradati dalle cellule della cartilagine di un’articolazione sana, ma quando queste cellule invecchiano o vengono danneggiate il loro turn over non è più adeguato. La somministrazione di questi prodotti per lunghi periodi in cicli ripetuti durante l’anno sfavorisce la progressione della patologia, nutrendo e sostenendo le articolazioni.

Anche un efficace controllo della dieta gioca un ruolo fondamentale, soprattutto nei cani tendenti al soprappeso, in quanto è intuitivo che più carico devono sostenere le articolazioni, più andranno incontro a degenerazione precocemente, indipendentemente dalla causa primaria.

 

Foto: http://ugomarisaweb.forumcommunity.net/

            http://amables.info/

Annunci

Pubblicato il 14 dicembre 2011, in Il Medico risponde con tag , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

  1. Ho provato con successo myristol: dopo due settimane l’altrosi e’ molto meno evidente. Penso di aver trovato un buon condroprotettore!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: