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Il Medico Risponde: Strani atteggiamenti

Salve,
ho deciso di tirare fuori dal canile una cagna,la cui mamma e’ un lupo
siberiano, il padre sconosciuto..
Adesso ha un anno ed un mese; da un mese a questa parte ha preso il vizio di
salire tutte le notti sul tettuccio della macchina, puo’ immaginare come sia
combinata pertanto la mia macchina. Il canile mi dice che il tutto e’ dovuto al fatto che ha uno scombussolamento perche’ non ha ancora avuto il primo ciclo.
La mia domanda e’ : e’ vero che il motivo e’ il ritardo nel ciclo? Puo’ essere il suo istinto da lupo,e quindi si mette nel punto piu’ alto,come se da quell’altezza potesse comandare sul branco?

P.S. gli amici non vengono piu’ a casa mia, come vede un auto ferma infatti, sale sopra e si mangia l’antenna.

Ciao e grazie. Salvatore

 

Caro Salvatore,

mi dispiace per il disagio che il comportamento della sua cagnolina le sta causando. Analizzando la situazione mi viene da pensare che questo atteggiamento di salire sul tetto delle auto che lei descrive, derivi da un comportamento che talora i cani hanno in canile, ovvero di salire sulle loro cucce. Il motivo esatto di questo atteggiamento può essere spiegato in diversi modi, ma non essendo io un medico comportamentalista, rimanderei ad un collega più esperto per l’approfondimento.

E’ vero che nella fase precedente il calore e nel periodo successivo il comportamento del cane può subire modificazioni, pertanto non è escluso che questa spiegazione possa avere un qualche fondamento, ma a mio avviso la causa scatenante deve essere ricercata altrove. E’ successo qualcosa negli ultimi mesi che possa averlo scatenato? Introduzione di nuovi animali, cambio di casa, nuove persone che frequentano la sua abitazione? Quanto tempo è passato da quando ha adottato la cagnolina al canile?

Tutte queste informazioni potrebbero servire a comprendere meglio il problema e riuscire pertanto a risolverlo.

Cordiali saluti

Foto: http://wolfdog.org

 

           

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Il Medico Risponde: uno strano atteggiamento e un problema di comportamento

Buongiorno,

ho un pastore tedesco che compirà 11 anni a luglio. Da diverso tempo accade
ogni tanto che inizi a leccarsi le labbra in continuazione, producendo
ovviamente più saliva del normale. Gli episodi non sembrano legati ai pasti
perchè si verificano anche quando ha lo stomaco vuoto (ad es. un volta erano le
8 del mattino e lui aveva mangiato alle 18 della sera precedente). Generalmente
accade quando è a riposo (mai mentre sta facendo attività fisica). Non si
associano altri sintomi a questo fenomeno: il cane è tranquillo, solo magari
leccandosi continuamente non riesce a dormire, ma se ne sta comunque sdraiato .
Unica nota: 2 anni fa facendo una lastra per tutt’altro motivo, il veterinario
aveva notato che il suo stomaco è di grandi dimensioni.
Io temo ogni volta che possa essere un inizio di torsione gastrica, ma fino ad
ora il fenomeno scompare da solo dopo al massimo 1 ora.
Le chiedo cortesemente a cosa può essere dovuto il problema e quali
accorgimenti posso adottare.

RingraziandoLa anticipatamente per la disponibilità, la saluto

Sonia

Cara Sonia,

capisco la sua preoccupazione riguardo il comportamento del suo cane. Si tratta infatti di una razza di taglia grande e quindi predisposta alla sindrome della dilatazione/torsione gastrica.  Il leccamento continuo con ipersalivazione può essere infatti un segno di nausea, che può dipendere da patologie dello stomaco ma anche da altre cause.

Non avendo ulteriori indicazioni, sospetto due possibili cause di questo atteggiamento: la prima, come già detto, una gastrite che causa iperacidità (che si verifica di solito a distanza dai pasti), e determina in conseguenza ipersalivazione. La seconda è un disturbo neurologico. Potrebbe infatti trattarsi di un comportamento legato a un problema di tipo centrale. Anche una forma lieve e iniziale di crisi epilettica.

Ovviamente le ipotesi che ho suggerito si basano unicamente sulle indicazioni che lei mi ha dato nella sua e-mail. Sarebbe sicuramente utile avere più informazioni circa il comportamento generale del suo amico. Inoltre, in circostanze simili, io consiglio solitamente di effettuare un filmato del cane mentre si verifica l’atteggiamento anomalo, in modo da poterlo giudicare direttamente. Il mio consiglio quindi è quello di far avere al suo veterinario di fiducia tale filmato ( anche fatto con il telefonino è sufficiente), in modo che il collega possa avere tutte le indicazioni per trovare la causa del problema e intervenire con la terapia più appropriata.

Un saluto

Foto: http://roma.olx.it

 

 

Salve,

vorrei farle alcune domande perchè sono un po’ in difficoltà con la mia cagnolina. E’ una meticcia di 4 mesi ed è giocherellona e ubbidiente.. solo che quando arriva il momento della passeggiata, appena mi vede prendere il guinzaglio e la pettorina, scappa e va a nascondersi. Io la porto fuori comunque minimo due volte al giorno e quando è per strada o nei parchi è tranquilla e si vede che sta bene.. vorrei chiederle perchè si comporta in questa maniera. E’ normale? E’ forse troppo piccola? Posso usare qualche esercizio per farla abituare all’uscita?

La ringrazio per l’attenzione e le porgo i miei saluti.

 

Cara Francesca,

il comportamento della sua cagnolina è abbastanza comune nei cuccioli di questa età e può dipendere da fattori diversi. Potrebbe trattarsi di un atteggiamento di paura, come dalla sua descrizione mi sembra che lei pensi, oppure potrebbe trattarsi di una forma di gioco che la sua cagnolina ha instaurato con lei nel momento dell’uscita quotidiana.

Il mio consiglio, da medico non specializzato in comportamento, è quello di provare a mettere guinzaglio e pettorina alla cagnolina anche stando in casa, in modo che lei non associ questo rituale all’uscita quotidiana. Si può rafforzare questo esercizio con un premio, ad esempio le sue crocchine o altri snacks che lei gradisce e quindi trasmetterle un’associazione positiva tra il comando (mettere pettorina e guinzaglio) e la sua realizzazione.

Se questo suggerimento non dovesse bastare e questo atteggiamento continuasse a manifestarsi, le consiglio di rivolgersi al suo veterinario che le saprà indicare, se lo ritiene il caso, un professionista esperto di sua fiducia a cui rivolgersi.

Cari saluti.

Foto: http://blog.focus.it

Qualche consiglio per prepararsi a Capodanno

La maggior parte di noi in questi giorni pensa prima di tutto alla mattina del 25… giustamente! Però vorrei attirare l’attenzione su un’altra festività che ci aspetta poco dopo: Capodanno!

Dopo le ferie estive è uno dei momenti più complicati per chi ha un cane.

A causa del loro udito moto sviluppato il rumore dei botti di fine anno crea ai nostri amici a quattro zampe non pochi disagi. Alcuni esemplari reagiscono con comportamenti estremi, come ad esempio la necessità di scappare senza una metà precisa pur di allontanarsi dai rumori che sentono.
Ecco alcuni consigli utili, pubblicati dal sito www.vitadacani.info, da mettere in partica la sera del 31 dicemebre.
– Se possibile, evitare di lasciare il cane da solo o in compagnia di estranei.
– Chiudere finestre e tapparelle della stanza dove si trova.
– Cercare di distrarlo con il gioco o altre cose.
– Non impedirgli di andare a nascondersi dove vuole.
– Non coccolarlo e non rassicurarlo (confermerebbe la sua paura).
– Fare finta di niente, trattandolo in modo normale.
– Nei casi più difficili, consultare il veterinario per la somministrazione di un eventuale leggero tranquillante (anche di natura omeopatica o fitoterapica)
L’Enpa consiglia inoltre:
Se qualcuno dovesse avvistare in un cane smarrito cerchi di avvicinarlo con attenzione, senza compiere gesti bruschi (potrebbe manifestare ancora paura), provi a rassicurarlo, magari offrendogli del cibo e chiami il Servizio Veterinario della Asl. Una volta raccolto e portato al canile sarà molto semplice risalire al proprietario tramite il microchip e, qualora non l’avesse, sarà comunque il luogo dove i proprietari potranno andare a riprenderlo.

Il medico risponde: un’età difficile

“Buongiorno,

mi chiamo Massimo e da circa 4 mesi insieme alla mia compagna abbiamo adottato una cagnolina che adesso ha circa 6 mesi.

Il problema è che molte volte non riusciamo a farci ubbidire.

Ad esempio tre giorni fa si è rotto il cinghino e lei è corsa ai giardini dove la portiamo per le passeggiate e i suoi bisogni fisiologici.

Il problema grande è stato riprenderla per condurla a casa perchè lei credeva di giocare e non ci ubbidiva per nulla.

Questo è solo un esempio, ma la lista sarebbe lunga: quando arrivano persone a casa comincia a fare le feste e diventa troppo irruenta , quando le dici di non abbaiare o la sgridi sembra quasi ringhiare o abbaia con senso ironico come dire “cosa vuoi da me” ecc. ecc.

Se esiste un modo le chiedo consiglio su come educarla, perchè picchiarla con un giornale (che faccia rumore e non male) non mi sembra un bel modo per istruirla

Grazie”

 

Caro Massimo,

i problemi che lei mi espone sono molto comuni nei cani di quest’età. La sua cagnolina sta infatti attraversando il periodo più critico della sua vita da un punto di vista comportamentale, in cui si creano le gerarchie all’interno del gruppo famigliare e si stabiliscono i rapporti.

E’ fondamentale che in questo periodo lei e la sua compagna rappresentiate un fronte compatto nella sua educazione, in modo da garantire il corretto instaurarsi dei rapporti all’interno del vostro “branco”. Questo traguardo può essere raggiunto in tutta tranquillità senza l’utilizzo della forza, ma attraverso l’interpretazione dei suoi comportamenti e la giusta reazione ad essi.

Lei stesso infatti si è accorto che il correrle dietro al parco cercando di prenderla è stato interpretato dalla cagnolina come un gioco: il modo migliore in una situazione simile infatti, sarebbe quello di fermarsi, ignorarla senza trasmetterle alcun segnale né a gesti né a parole e aspettare che sia lei ad avvicinarsi per richiamarla al gioco. Se questo non avvenisse, attendere che sia impegnata a fare altro (come annusare per terra o gli altri cani), raggiungerla senza chiamarla e metterle collare e guinzaglio per riportarla a casa.

L’irruenza con cui affronta il contatto con le altre persone e le reazioni rabbiose ai comandi sono manifestazioni della sua volontà di conquistare una posizione dominante nei vostri confronti, del tutto normali in una cucciola della sua età. Non lasciarvi intimorire ma al contrario dimostrarvi entrambi fermi e risoluti nel gestire le situazioni che la riguardano le permetterà di acquisire fiducia nei vostri confronti oltre che rispetto. E’ buona abitudine premiarla con la giusta dose di coccole ma anche con l’utilizzo di premi in  cibo (le sue crocchette ad esempio) ogni volta che esegue un comando o risponde a un richiamo, in modo da rinforzare positivamente il giusto comportamento.

Se da un lato questo è il periodo più difficile nello sviluppo comportamentale del cucciolo, è anche quello in cui vi è la massima capacità di apprendimento e pertanto deve essere sfruttato al massimo.

Se la situazione vi sembra comunque ingestibile potete affidarvi al vostro veterinario che vi saprà consigliare, se lo ritiene opportuno, un educatore cinofilo di fiducia per aiutarvi con un supporto professionale nell’educazione della vostra cagnolina.

Un caro saluto.

 

 

Foto: http://sfondiwebfree.altervista.org