Il medico risponde: aiuto per una situazione grave

“Salve!

Vorrei un parere anche da voi…

Il mio cane, che è stato sequestrato da un canile lager e adottato 3 mesi fa da un rifugio della mia città, risulta essere ora molto grave: edema polmonare, fibrosi cistica al polmone per cui mi hanno detto che non esiste cura, trachea spostata verso l’alto per ingrossamento degli organi, pallottola conficcata tra polmoni e spina dorsale, cuore e polmoni ingrossati. Tosse tremenda e respiro affannoso e rantolante…

Abbiamo deciso insieme al veterinario di non fare più accertamenti (ci sono anche sospette neoplasie) per non stressarlo ulteriormente.

Si pensa abbia dieci anni, ma ne dimostra qualcuno in più.

Ha ipotiroidismo e otite cronica.

Ora col cortisone a basso dosaggio pare che la tosse si calmi.

Oggi ho acquistato anche cortisone omeopatico e fiori californiani per emergenza e per accompagnarlo nel suo passaggio dalla vita alla morte.

Avete altri consigli per darmi qualche speranza??

Grazie mille!

Laura”

 

 

Cara Laura,

la situazione che descrivi è senz’altro molto grave e mi auguro che la risposta non ti giunga quando sarà ulteriormente peggiorata.

Purtroppo devo dirti che le lesioni polmonari che hai descritto non lasciano molto spazio a tentativi terapeutici. Il mio parere si basa unicamente sulla tua descrizione, in quanto non ho visto personalmente le radiografie e le analisi effettuate, ma ci sono tutte le indicazioni per sospettare una forma neoplastica, come già è stato ipotizzato,  o una patologia cronica invalidante, tenendo conto anche dell’età stimata del cane.

Sicuramente tu hai adottato il tuo amico per assicurargli migliori condizioni di vita e questo obbiettivo è stato raggiunto, anche solo per il riconosciuto potere terapeutico che l’affetto e la vicinanza di una persona hanno sui nostri amici animali, e viceversa. Ben venga l’utilizzo del cortisone a basse dosi se riesce a calmare la tosse e farlo respirare meglio, accompagnato o meno dall’utilizzo di broncodilatatori e diuretici a giudizio del veterinario che l’ha in cura. Nel caso compaiano segni di dolore, esistono alcuni farmaci antidolorifici che possono essere somministrati senza il rischio di peggiorare il quadro clinico. E’ importante valutare insieme al tuo veterinario se questi rimedi sono in grado di migliorare la qualità di vita del tuo cane, sulla base di indicazioni quali ad esempio l’appetito, il movimento e l’interazione con le persone che gli stanno accanto.

Per quanto riguarda l’impiego dei rimedi omeopatici in situazioni di questa gravità, non ho esperienza in merito, ma posso senz’altro confermare il loro valore nella pratica clinica di tutti i giorni, se prescritti in modo appropriato per il caso specifico.

Mi dispiace moltissimo se non posso darti altre speranze, purtroppo il tuo cane ha avuto la sfortuna di non incontrare prima una persona che se ne prendesse cura e magari in quel caso avrebbe avuto migliori possibilità. Mi auguro che con le tue cure il tuo amico possa ristabilirsi almeno un po’. Spero che pubblicare la tua richiesta di aiuto sul blog permetta ad altri che hanno vissuto esperienze analoghe di condividerle con te e darti una mano ad affrontare questa difficile situazione.

 

Un caro saluto

 

 

Foto: http://animals-margy.blogspot.com

Annunci

Pubblicato il 9 novembre 2011, in Il Medico risponde con tag , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

  1. grazie mille………………………………………………………………………… ❤

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: